Pressestimmen im Originaltext.
Im Anschluß daran erfolgt die deutsche Übersetzung.

 

Cremona protagonista nel
libro del noto romanziere
tedesco Asbeck

di Marco Bragazzi

Provate ad immaginare di raccontare Cremona come un romanzo che raccolga nelle sue pagine musica, liuteria, arte, amore, drammi e i luoghi tipici della città adagiata sul Po. Il risultato, se ben fatto, potrebbe essere un libro in grado di trascinare un qualsiasi lettore nella vita cremonese odierna anche se a Cremona non è mai neanche passato. Per aiutare un qualsiasi cittadino non cremonese a rivivere parte della storia contemporanea della città, ci ha pensato lo scrittore Herbert Asbeck, famoso romanziere tedesco che, pochi mesi fa, ha dato vita al best seller “Eine Liebe in Cremona” (Un amore a Cremona), romanzo che vive dei ritmi e degli avvenimenti propri della città del Torrazzo.

Grazie alla collaborazione linguistica del Maestro liutaio Martin Horvat, è stato possibile apprezzare questa opera che sa offrire e descrivere uno spaccato della quotidianità cremonese come tramite di vicende d’amore “condite” con avvenimenti drammatici. Il libro racconta una articolata ed affascinante storia di passione e musica partendo dai violini per arrivare alle vicende di una turista che, in piazza Roma, vive un dramma lasciando scoprire al lettore, dopo un emozionante percorso tra la storia cittadina e la liuteria cremonese, una inquietante e scioccante verità.

“Eine Liebe in Cremona” tiene incollato il lettore fino all’ultima pagina con un ritmo e con uno sviluppo della trama che trova la svolta solo nelle ultime righe, quasi a conferma del talento del romanziere tedesco che, da decenni, si occupa di letteratura e di testi teatrali. La storia si sviluppa sul rapporto d’amore, di certo nato in maniera molto originale, tra il liutaio cremonese Giancarlo Kohler e la turista Lisa, arrivata a Cremona ma colpita da amnesia, deficit che, nonostante le difficoltà di comunicazione, le permette comunque di entrare in sintonia fin da subito con Giancarlo.

I primi passi sono quelli quelli di un’opera che descrive come due persone così diverse tra di loro riescano a trovare una sintonia emotiva tra le vie del centro, tra i locali come la gelateria “Il Sorbetto” e il ristorante “Monteverdi”. Da quel momento si dipana una storia che chiama in causa la liuteria cittadina e la grande musica, che affronta sogni e delusioni per portare a galla in maniera progressiva e inesorabile la verità sul rapporto umano e poi anche professionale tra Giancarlo e Lisa. In una sequenza impressionante di colpi di scena e l’ingresso di nuovi protagonisti Asbeck descrive la città ma anche le sue persone e lo stile di vita, dimostrando di aver visitato e di conoscere Cremona molto bene, osservandola con attenzione nei suoi ritmi con gli occhi di un romanziere legato alla storia e alla cultura cittadina.

In “Eine liebe in Cremona” tutto è Cremona, tra i drammi personali e i momenti di gioia, tra Mondomusica e le piccole botteghe liutaie, tra i “modi di fare” dei cremonesi e le profonde e calde sensazioni che un violino di fattura Stradivari o Guarneri riescono a trasmettere. Se la trama si sviluppa chiamando in causa anche luoghi e persone lontani dalla città del Torrazzo, Asbeck riesce, in maniera quasi incredibile, a mantenere il focus degli avvenimenti nella città, rendendo viva la narrazione e i dialoghi che si intrecciano tra le pagine. Per capire come è nato “Eine liebe in Cremona” abbiamo chiesto a Herbert Asbeck di raccontare la sua passione per la liuteria e i violini, infatti nel 2006 Asbeck era ospite della città di Cremona quando affermò, una volta ricevuto a Palazzo Comunale, di voler scrivere un romanzo dedicato alla liuteria cremonese e, dopo circa 10 anni, ha mantenuto la promessa dando alle stampe “Eine Liebe in Cremona”.

“Sono stato a Cremona diverse volte insieme a mia moglie città molto bella con musei e grandi realtà come Mondomusica e La Triennale” afferma Asbeck. “Ho incontrato persone molto disponibili e visitato i luoghi della cultura cremonese. La mia passione per la liuteria e i violini nasce circa 20 anni fa, grazie all’incontro con un liutaio a Dusseldorf, città a pochi kilometri da casa mia, che poi ho traslato nel mio romanzo ‘Lambis, il violinista’, dedicato ad un insegnante di violino di origini cretesi e al suo amore verso una ragazza ebrea durante la Seconda Guerra Mondiale.

Per scrivere i miei romanzi sono stato aiutato dalle spiegazioni sull’arte della liuteria e ho frequentato corsi organizzati da un distributore tedesco di strumenti ad arco. Amo la musica, che considero il linguaggio ideale per avvicinare le persone, spesso anche più delle parole. Quando presentai a Dusseldorf ‘Eine Liebe in Cremona’ molte persone vennero a chiedermi di autografare il libro. Tra di loro vi era una signora che, in mano, aveva aveva un foglietto scritto in italiano come dedica da scrivere sul libro. Il libro era per la figlia della signora ragazza tedesca che, arrivata a Cremona per studiare liuteria, incontrò in città un altro liutaio divenuto poi suo marito. Quindi Cremona non è solo un buon posto per gli studi, ma anche una specie di agenzia matrimoniale internazionale”. Un tributo di enorme caratura a Cremona e alla sua storia, quello offerto da Herbert Asbeck.

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Deutsche Übersetzung

Cremona Oggi – Cremona Heute

Die täglich erscheinende Online-Zeitung

Donnerstag, 15. März 2018

Der gleiche, um Fotos erweiterte Artikel erschien in der Print-Ausgabe von

LA PROVINCIA di Cremona

Freitag, 30. März 2018

„Eine Liebe in Cremona“

 

Cremona spielt die Hauptrolle im Buch des bekannten deutschen Roman-Schriftstellers Herbert Asbeck.

Versuchen Sie sich vorzustellen, Cremona als Roman zu erzählen, der Musik, Geigenbau, Kunst, Liebe, Drama und die typischen Orte der Stadt am Po vereint. Das Ergebnis, sofern es gut ist, könnte ein Buch sein, das jeden Leser in die Stadt eintauchen lässt, auch wenn sich die Ereignisse dort nie zugetragen haben.

Jedem Auswärtigen die Stadtgeschichte nahezubringen, hat sich der Schriftsteller Herbert Asbeck zum Ziel gesetzt. Vor wenigen Monaten veröffentlichte er den Bestseller „Eine Liebe in Cremona“, ein Roman, der von den Rhythmen und Ereignissen der Stadt des Torrazzo lebt (Anmerkung: Der Torrazzo ist ein hoher Glockenturm und Wahrzeichen der Stadt). 

Dank der Zusammenarbeit mit dem Geigenbaumeister Martin Horvat war es möglich, dieses Werk zu würdigen, welches den Cremoneser Alltag um eine Liebesgeschichte bereichert, die mit dramatischen Ereignissen ‚gewürzt‘ ist. Das Buch erzählt eine bewegende und faszinierende Geschichte von menschlicher Leidenschaft und Musik, von Violinen, von einer Touristin, die an der Piazza Roma ein Drama erlebt, das dem Leser nach einer aufregenden Reise durch die Geschichte der Stadt und der Geigenbaukunst eine beunruhigende und schockierende Wahrheit vermittelt.

„Eine Liebe in Cremona“ fesselt den Leser bis zur letzten Seite mit einer Handlung, die sich erst in den letzten Zeilen dreht und das Talent des deutschen Schriftstellers bestätigt, der seit Jahrzehnten Bücher und Theaterstücke schreibt.

Die Geschichte handelt von einer einzigartigen Liebesbeziehung zwischen dem Cremoneser Geigenbauer Giancarlo Kohler und der Touristin Lisa, die einen Gedächtnisverlust erlitten hat, aber sich trotz der Kommunikations-Schwierigkeiten auf Anhieb mit Giancarlo versteht.

Das Buch erzählt davon, wie zwischen zwei sehr unterschiedlichen Menschen eine emotionale Bindung entsteht. Dabei finden wir uns in den Straßen des Stadtkerns, der Eisdiele „Il Sorbetto“ und dem Restaurant „Monteverdi“ wieder. 

Dies ist ein Werk, in dem es um Geigenbaukunst und große Musik geht, um Träume und Enttäuschungen; ein Roman, der unaufhaltsam und unerbittlich die Wahrheit der persönlichen und beruflichen Beziehung Giancarlos und Lisas ans Licht bringt. 

In einer eindrucksvollen Abfolge überraschender Ereignisse und mit der Einführung neuer Romanfiguren beschreibt Asbeck die Stadt, ihre Menschen und ihre Lebensart. Er erweist sich dabei als Kenner Cremonas, als aufmerksamer Beobachter, der den Ort mit den Augen eines Schriftstellers sieht, welchem Stadtgeschichte und -kultur vertraut sind.

„Eine Liebe in Cremona“ IST Cremona, zwischen persönlichen Tragödien und Augenblicken der Freude, zwischen Mondomusica und kleinen Geigenläden, zwischen seiner Lebensart und den tiefen, warmherzigen Gefühlen, die eine Stradivari- oder Guarneri-Geige schenken können.

Wenn die Handlung einmal außerhalb der Stadt spielt, gelingt es Asbeck stets meisterhaft, an Cremona als Dreh- und Angelpunkt festzuhalten.

Um zu erfahren, wie „Eine Liebe in Cremona“ entstanden ist, haben wir Herbert Asbeck gebeten, von seiner Leidenschaft für den Geigenbau und die Violine zu erzählen. 2006 war er Gast der Stadt Cremona und bestätigte im Rathaus seine Absicht, einen Roman zu schreiben, der unserer Geigenbaukunst gewidmet ist. Etwa 10 Jahre später hat er dieses Versprechen eingelöst und das Werk veröffentlicht. 

„Ich bin einige Male mit meiner Frau in Cremona gewesen mit seinen Museen und den großartigen Messen Mondomusica und La Triennale“, so Asbeck. „Dort habe ich sehr zuvorkommende Menschen getroffen und Kulturorte besichtigt. Meine Leidenschaft für den Geigenbau wurde vor rund 20 Jahren bei einer Begegnung mit einem Geigenbaumeister in Düsseldorf geweckt. Die habe ich auf meinen Roman „Lambis, der Geiger“ übertragen, der sich mit einem Geigenlehrer aus Kreta und seiner Liebe zu einem jüdischen Mädchen im Zweiten Weltkrieg befasst.

Für meine Romane habe ich ein Geigenbau-Seminar bei einem deutschen Werkzeughändler belegt, dass er regelmäßig für Geigenbauer veranstaltet. Daran mag man erkennen, dass ich Musik liebe. Sie bewirkt bei den Menschen oft mehr als Worte.

 

Als ich „Eine Liebe in Cremona“ in Düsseldorf vorstellte, kamen viele Leute zur Signierstunde. Unter ihnen befand sich eine Dame mit einem italienischen Text auf einem Zettel, den sie als Widmung wünschte. Das Buch war für ihre Tochter bestimmt, die in Cremona Geigenbau studierte und dort einen Geigenbauer traf, der später ihr Ehemann wurde. Cremona ist also nicht nur ein guter Studienort, sondern auch eine Art internationaler Ehevermittlung.“

Herbert Asbeck liefert einen hochkarätigen Beitrag zu Cremona und seiner Geschichte. M.B.

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© Herbert Asbeck